Docfa: Invio di un nuovo documento
Dal menu di Presentazione documenti, selezionare la voce Docfa e successivamente la voce Invio di un nuovo documento.

Dalla schermata ottenuta l'utente ha la possibilità di indicare un identificativo che vuole associare alla pratica che sta inviando e gli elementi contabili inerenti la pratica stessa.

Nel dettaglio i campi presenti nella schermata sono:
- Dati relativi alla pratica:
- Identificativo Pratica: Identificativo attribuito dall'utente alla pratica;
- Tipo: Accatastamento o Variazione;
- Ufficio di Destinazione: ufficio di destinazione del documento;
- Data fine lavori: dove il professionista inserisce la data di fine lavori, coincidente con quella indicata nel documento.
- Docfa concatenato (selezionabile)
Nel caso in cui la data di fine lavori, inserita nella schermata, risulti oltre i termini prestabiliti per la presentazione presso l’ufficio, viene emesso un messaggio per informare l’utente che la data di fine lavori comporta il pagamento delle sanzioni, e che, nel caso non si avvalesse del "Ravvedimento operoso" per l’invio telematico, il documento verrà sottoposto al pagamento delle sanzioni presso l’ufficio.

- Allegati:
- "Autocertificazioni per Fabbricati Rurali" per indicare la presenza dell’Autocertificazione richiesta obbligatoriamente in caso di invio di un documento Docfa per inoltrare richiesta di ruralità.
- "Presenza Allegati" per indicare l’intenzione di trasmettere un allegato collegato al documento Docfa, che si intende inviare.

- Informazioni per l'esenzione/tributo non dovuto:
- ESENZIONE TRIBUTI - Art.91 regolamento RD 8/12/1938 n.2153;
- ESENZIONE TRIBUTI - Art.unico L. 15/5/1954 n.228;
- ESENZIONE TRIBUTI - Art.28 L. 5/10/1962 n. 1431;
- ESENZIONE TRIBUTI - Art. 1 L. 21/11/1967 n. 1149;
- ESENZIONE TRIBUTI - Art.73 L. 14/05/1981 n.219;
- ALTRO - Inserire motivazione per la richiesta di esenzione;
- ALLINEAMENTO IDENTIFICATIVO CATASTALE (Tributo non dovuto);
- VARIAZIONE TOPONOMASTICA (Tributo non dovuto);
- PLANIMETRIA GIÀ PRESENTATA SU SUPPORTO CARTACEO (Tributo non dovuto).

- Dati per il pagamento:
- Deposito: Selezionare su quale deposito effettuare l'addebito;
- Numero di Immobili: Numero totale degli immobili presenti nel documento (categorie ordinaria / speciale / particolare e Beni Comuni Non Censibili).
- Ravvedimento Operoso: (Ordinario, Altro)
- Ravvedimento Operoso per Docfa
Numero immobili
Numero di uiu sanzionabili non soggette a tributo (casi particolari) - Ravvedimento Operoso per Pregeo
Data protocollo Pregeo
Tributi già versati per adempimento Pregeo
- Ravvedimento Operoso per Docfa
Dopo aver compilato la schermata occorre premere il pulsante Avanti per visualizzare la seguente pagina.

L’utente deve selezionare il documento da inviare scegliendolo tramite la finestra che si visualizza premendo il pulsante Sfoglia.
Premendo il tasto Conferma otteremo in risposta dal sistema la ricevuta dell'invio.

Selezionando Dettaglio invio si visualizzano le informazioni inerenti l’elaborazione del documento trasmesso:

Selezionando l'icona gialla a forma di bustina si ottiene il dettaglio della pratica.

Le informazioni riepilogative sono:
- Dati Relativi alla pratica
- Codice invio
- Identificativo
- Tipo di documento
- Dati Contabili
- Tributi
- Interessi
- Sanzioni
- Tipo Ravvedimento
- Totale importo per cui sarà disposto l'addebito
- Elenco dei documenti che compongono la pratica: sezione nella quale è possibile visualizzare le Ricevute prodotte per la pratica.
- Ravvedimento operoso
La funzionalità del "Ravvedimento operoso" prevede la gestione di:
- sospensione dei termini di scadenza relativi agli obblighi catastali dei fabbricati situati nei territori colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012 (decreti del Ministro dell’economia e delle finanze del 1° giugno 2012, del 24 agosto 2012 e del 21 dicembre 2012)
- Altro
- Altra motivazione per Richiedere l’Esenzione
I documenti catastali esenti, che non prevedono cioè il pagamento di alcun tributo e/o del bollo, possono essere trasmessi telematicamente selezionando dalle apposite liste di esenzione il riferimento normativo per il quale si sta richiedendo l’esenzione.
Per gestire le situazioni particolari in cui nessuna delle causali di esenzione proposte dal sistema è applicabile, è prevista nelle rispettive liste di esenzione una voce "Altro …", che comporta per l’utente l’obbligo di compilare un campo a testo libero in cui indicare i riferimenti normativi e/o le motivazioni che giustificano la richiesta di esenzione sia per i Tributi che per il Bollo.
Le segnalazioni di "Altre motivazioni per esenzione" vengono trasmesse agli uffici del catasto.
- Ricevute di trasmissione
Di seguito si riporta un esempio di ricevuta di trasmissione prodotta a fronte dell'invio del documento Docfa.
Dopo l’upload del documento Docfa il sistema telematico controlla che la data di fine lavori inserita all’interno del Docfa sia coincidente con quella indicata; in caso di discrepanza dei dati il documento viene respinto evidenziando con opportuno messaggio il motivo del respingimento del documento.
Di seguito alcuni esempi di incongruenza tra data dichiarata e data inserita nel documento Docfa trasmesso:
- Caso 1: Data (15/05/2021) dichiarata sulla schermata non coincidente con data di fine lavori (16/06/1973) contenuta nel Docfa trasmesso:
- Caso 2: Nessuna data dichiarata sulla schermata incongruente con la data di fine lavori (16/06/1973) contenuta nel Docfa trasmesso:
- Caso 3: data (15/05/2021) dichiarata sulla schermata e Docfa non contenete alcuna data di fine lavori: